Superfice

Abitanti

Kmq 53,20 7479

Prefisso Tel

C.A.P.

0365 25079

Alt s.l.m.

Dist. BS

242 m. 31 Km.
PATRONI:

S. Maria Assunta, 15 agosto

CENNI STORICI:

L'origine etimologica è estremamente antica. Il nome Vobarno si è prestato a più di un'interpretazione. La più accreditata è quella sostenuta dal mons. Guerrini, che traduce la parola latina Voberna in Vadum arenae, guado di sabbia, rifacendosi alla morfologia del territorio. Pochissimi sono i reperti rinvenuti (frammenti di vasellame retico e un'ascia litica) per cercare di risalire alle origini del territorio prima del dominio romano. Numerose sepolture, con e senza corredo funerario, rinvenute in tempi diversi indicano la massiccia presenza dei dominatori romani. Nel periodo Medioevale il territorio fece parte dei possedimenti del vescovo bresciano Berardo Maggi. Nodo strategico di difesa territoriale tra Riviera, Valsabbia e Trentino vi fu costruita la Rocca. Il territorio di Vobarno fu soggetto, nei vari secoli, a diverse scorrerie, devastazioni e insediamenti, ad esempio, la presa della rocca da parte di Mastino II della Scala negli anni 1330-1332 e la soggezione ai Visconti nel 1337. Dopo la distruzione per opera delle milizie di Bernabò Visconti nel 1362 il fortilizio fu trasformato in santuario e prese il nome di "Madonna della Rocca". Nel 1385 il territorio bresciano fu diviso in Quadre. Vobarno non fu inserito nella Quadra di Valle Sabbia ma divenne piccola capitale della Quadra di montagna della Magnifica Patria di Salò e Riviera Bresciana.Nei periodi successivi, Vobarno,vedrà il passaggio dei vari eserciti conquistatori, austriaci, francesi tedeschi. Di rilevante importanza il contributo che alcuni patrioti Vobarnesi (e Valsabbini) daranno alle X Giornate di Brescia.

ECONOMIA:

Nel 1868 inizia a funzionare la Ferriera Italiana, una delle prime grandi industrie del bresciano. E' l'inizio di una nuova epoca, meno precaria, che segnerà per più di un secolo lo sviluppo economico-sociale dell'intera Valle. 70 anni dopo l'intero complesso passò alle Acciaierie Ferriere Lombarde Falck le quali ebbero un notevole sviluppo negli anni '60-'80, purtroppo l'attuale crisi della metallurgia ha colpito violentemente anche questa realtà.

ARTE:

Sui resti dell'antica pieve fu costruita la parrocchiale di Santa Maria (1756-1761). Numerose le opere al suo interno, fra le quali la pala di A.Paglia, le statue dei Padri della Chiesa del Calegari. Da segnalare il ponte veneto cinquecentesco che collega le due rive del fiume Chiese accanto al palazzo municipale.

Come si raggiunge: sulla strada della Val Sabbia, 6 Km a nord dell'incrocio con la ss 45 Bis Gardesana Occidentale.

Casello Autostradale più vicino: Desenzano del Garda, sulla A4, a 29 Km.

Località: Carvanno, Cecino, Collio, Degagna, Eno, Moglia, Pompegnino, San Martino, Teglie.

Informazioni Comunali:
Orari degli uffici e di ricevimento degli assessori e del sindaco, informazioni politiche.
Attività Commerciali:
Qui è possibile accedere a tutte le attività del paese tramite una vloce ricerca.
Servizi Pubblici & Sanitari:
Potete trovare servizi riguardanti la sanità, i trasporti, istruzione...
Locali:
Tutti i migliori pub, ristoranti, sale giochi, cinema e spettacoli della zona.
Servizi Religiosi:
Orari delle funzioni e informazioni parrocchiali.
Sport:
Centri, palestre e avvenimenti sportivi
Da Visitare:
Monumenti e luoghi più suggestivi del paese.
Miti e leggende, curiosità e altro:
Sapevate che?
Fiere:
Feste, sagre, manifestazioni folkloristiche.